Isole Eolie: dopo il Movimento 5 Stelle anche la lista Musumeci si fa portavoce per la riapertura del punto nascite di Lipari

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ospedalelipari Dopo il comunicato stampa del Movimento 5 Stelle, emesso in seguito alla morte in grembo per il distacco della placenta, avvenuto a una donna a Lipari il 17 febbraio,  dove il punto nascita è chiuso grazie al Ministero della Salute che impone la chiusura di quelli che non registrano più di 500 parti l’anno.  Anche la lista Musumeci  con un comunicato stampa promuove un' interrogazione  per la riapertura del punto nascite.

 

COMUNICATO STAMPA 

SANITÀ, INTERROGAZIONE DELLA LISTA MUSUMECI:

“OCCORRE RIAPRIRE IL PUNTO NASCITE DI LIPARI”

“Nei giorni scorsi, a Lipari, una donna ha perso il proprio figlio che portava in grembo a causa di una complicazione medica sorta all'improvviso, nonostante il pronto intervento dell'elicottero del 118 che l’ha trasportata all'ospedale di Messina. È da mesi che la popolazione eoliana evidenzia le gravissime ripercussioni che avrebbe avuto la chiusura del punto nascita di Lipari, tenendo conto che l'intervento dei mezzi aerei del 118 è sempre e comunque vincolato alle condizioni climatiche che, in caso di forte vento, non permettono

l'atterraggio degli elicotteri. Non era necessario arrivare a una disgrazia di tale portata per prendere atto che la rimodulazione dei punti nascita voluta dal Ministro della Salute Lorenzin, attuata in maniera lineare e senza alcuno studio di pericolosità legato alla morfologia del territorio, sarebbe stata foriera di drammi, come purtroppo è accaduto a Lipari”.

Lo sottolinea l’esponente dell'opposizione all'Ars Nello Musumeci, che ha presentato insieme ai deputati del Gruppo Lista Musumeci, Formica e Ioppolo, un’interrogazione al Governo regionale, per scongiurare che la condizione di forzato isolamento delle Isole Eolie possa avere ulteriori ripercussioni negative sulla popolazione.

Nell’interrogazione si chiede al presidente della Regione e all’Assessore alla Salute se non ritengano urgente e improcrastinabile intervenire presso il Ministero della Salute per rivedere il piano di rimodulazione dei punti nascita in Sicilia e spingere per apportare deroghe alle chiusure, in funzione delle realtà locali. In questo modo, si verrebbe incontro alle esigenze dei cittadini e si scongiurerebbero episodi gravissimi, come quello accaduto a Lipari.

 

COMUNICATO STAMPA MOVIMENTO 5 STELLE 

L’effetto Lorenzin non ha tardato a farsi sentire. La salute non si baratta perché è un diritto inalienabile che deve essere garantito in tutte le regioni d’Italia. Evidentemente per i siciliani non è o non deve essere così secondo Roma. Si ripristini immediatamente il punto nascita di Lipari o saremo costretti a denunciare il Ministro alla Procura della Repubblica di Messina per omicidio colposo”.

Mentre in Affari sociali alla Camera, proprio in queste ore, si discute la proposta di legge del Movimento 5 Stelle che assicura l’assistenza completa dei punti nascita nelle località disagiate, adesso, attraverso una nota congiunta, le deputate Di Vita e Grillo del Movimento 5 Stelle alla Camera e i Cinquestelle Cappello e Ciaccio a Palazzo dei Normanni intervengono sulla tragica vicenda accaduta ieri a Lipari dove un bimbo è morto a causa del distacco della placenta. Nella piccola isola il punto nascite è chiuso a causa della riorganizzazione della rete ospedaliera siciliana.

La logica dei tagli lineari – concludono i parlamentari M5S – sta mettendo in ginocchio i servizi sanitari ed è inaccettabile che oggi si dia più peso ad un decreto ministeriale o ad uno assessoriale e non alla vita di una donna e di suo figlio. Restiamo in attesa di conoscere l’esito dell’incontro fra l’assessore on. Gucciardi e il Ministro, sperando che si metta la parola fine ad uno degli aspetti più grave della Sanità siciliana”.