Le Eolie e il cinema

Scritto da Cecyf176 Il . Inserito in eolie e cinema

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L’arcipelago è stato utilizzato piu’ volte come set per le riprese di film di successo e deve davvero molto al cinema sul piano promozionale, di fatto i primi flussi turistici stranieri di francesi, olandesi, belgi sono giunti sulle isole eolie negli anni Sessanta, proprio sull’onda dell’interesse suscitato dal film di Dieterle, Rossellini e Antonioni interamente girato nelle isole  nel 1949, si racconta che perfino Ernesto Che Guevara vide “Stromboli” il film di Rossellini in un cinema di un piccolo paese del Peru’.

A far scoprire ai registi le Eolie furono alcuni bellissiimi  documentari in bianco e nero prodotti dalla Panaria film, casa di produzione siciliana, questi tra i piu’ conosciuti:

  • Bianche Eolie;
  • Isole di Cenere; 
  • Cacciatori Sottomarini; quest’ultimo con le prime riprese subaquee in assoluto) .

 

Era il 1949 quando,  in una Stromboli quasi spopolata dall’emigrazione dopo gli anni bui della guerra,  Roberto Rossellini  girava “Stromboli terra di Dio” con Ingrid Bergaman e Mario Vitale,  contemporaneamente sull’isola di Vulcano William Dieterle dirigeva Anna Magnani e Rossano Brazzi  nell’ intepretazione di “Vulcano”, diverse furono le scene di questo film girate nella spiagetta del porto  di Rinella, venne scelta Salina dalla troupe come base logistica per motivi organizzativi, gli interpreti Anna Magnani e Rossano Brazzi abitavano in una stanza della chiesa di Rinella, nel 1960 fu  la volta di Antonioni che utilizzò gli stupendi scenari di Panarea e dei suoi isolotti per girare “L’avventura”, con Monica Vitti e Lea Massari; quelle immagini in bianco e nero, dove le isole assurgono al ruolo di autentiche co-protagoniste delle storie della gente del luogo, spesso utilizzata non solo in qualità di comparse, mostrano una realtà isolana che è cambiata notevolmente con gli anni del boom del turismo.

 

 

 

Il Centro Studi  di Storia e Problemi Eoliani di Lipari ha realizzato tre volumi sulla produzione di quei film che, oltre a raccontare le vicende che hanno caratterizzato quel modo quasi pioneristico di produrre cinema, hanno soprattutto un notevole valore documentaristico e storico-etnografico sull’aspetto e la vita nell’arcipelago; nelle cronache giornalistiche di quegli anni nasce il mito dell’isola selvaggia, mai tanta animazione si era vista prima di allora in queste isole.

 

Il cinema ritorna nelle Eolie nel 1983 con “Kaos”dei fratelli Taviani, che hanno girato a Lipari le poetiche immagini di ragazzini che corrono giù da bianchi pendii di pomice per poi tuffarsi in mare

 

 

 

Nel 1993 Nanni Moretti gira un episodio di “Caro Diario”, ambientato, tra LipariSalina, Stromboli, Panarea,  Alicudi.

 

 

Nel 1994 a Salina e precisamente nel piccolo paesino di Pollara , un angolo di paradiso dell'arcipelago eoliano, vennero girate le scene piu' suggestive del film  “Il Postino” tratto dal romanzo di Antonio Skarmeta,  il film narra l'amicizia tra il postino Mario e l'esule poeta cileno Pablo Neruda, con Massimo Troisi, le riprese finirono poco prima della sua morte, e l’allora sconosciuta Maria Grazia Cucinotta.

 

 

Nel 2010 nell’arcipelago,  è stata girata la fiction “Edda Ciano e il Comunista” con la regia di Graziano Diana, interpreti Stefania Rocca e Alessandro Preziosi; nell'autunno del 1945 dopo la fine della guerra Edda Ciano, figlia di Benito Mussolini sbarca sull'isola di Lipari dove è condotta al confino tra il dsprezzo di tutti gli abitanti dell'isola, qui conosce un ex partigiano comunista Leonida Bongiorno e nasce l'amore con grande scandalo del padre di lui e dei compagni di partito.

Edda Ciano riesce a guadagnarsi il rispetto degli abitanti dell'isola quando ritrova una ragazza scomparsa da casa e la riporta dalla famiglia, ma quando arriva la notizia che il confino di Edda è finito i due innamorati rendendosi conto di appartenere a mondi diversi si separano.

Questa storia d'amore non è fantasia è  avvenuta realmente a Lipari nel 1945 è rimasta segreta fino al 2009 quando Marcello Sorgi scrive il libro "Edda Ciano e il Comunista" da cui è tratto il film per la tv, in base al diario e alle lettere che i due innamorati si scambiarono e che Leonida Bongiorno lascia in eredità al figlio che Sorgi ha potuto ricostruirne la storia fino ad allora rimasta segreta, tranne che per gli abitanti di Lipari che sapevano e ne avevano serbato la memoria.

Edda Ciano non raccontò mai a nessuno quello che da molti venne definito il suo amore per il nemico ma conservò fino alla morte un ricordo di quell'amore: un audace disegno a matita che la ritraeva nuda su uno scoglio di Lipari, a farle quel ritrato era stato appunto Leonida.

 

 

Sempre nel 2010 è stata girata nell’arcipelago “Come un Delfino” il nuovo film tv di Raoul Bova, con Barbara  Bobulova, Paolo Conticini, Ricky Menphis, Maurizio Mattioli.

E'  la storia di Alessandro, un campione di nuoto che all'improvviso per problemi cardiaci è costretto ad abbandonare l'attività agonistica, in questo momento di sofferenza incontra un amico d'infanzia che è diventato prete, che in Sicilia si occupa di una piccola comunita' di ragazzi vittime di un contesto difficile e destinati alle famiglie malavitose, il prete è riuscito a coinvolgerli in un progetto sul nuoto ma ha bisogno di un allenatore, convince Alessandro ad aiutarlo, per il campione è una nuova sfida piena di ostacoli, è un ritorno alle sue origini  che lo porteranno ad affrontare i fantasmi del suo passato.

 

 

Da diversi anni a Salina più o meno dopo la prima metà di settembre  si tiene il “Salina DocFest” ideato e diretto da Giovanna Taviani, il festival del documentario narrativo, votato alla promozione e diffusione di valorosi documentaristi e registi verso un pubblico non di soli addetti ai lavori, è una preziosa occasione di incontro tra il pubblico e l’autore, qualcuno dice che grazie a quest’evento le Eolie abbiano risvegliato la loro decennale relazione col mondo del cinema.

Dal 2006 a Salina si tiene il Salina Festival, (www.salinafestival.it), diretto da Massimo Cavallaro.

La manifestazione è la prima e unica delle Eolie e della Sicilia ad avere la certificazione Multiutility per ottemperare agli obblighi fissati dal protocollo di Kyoto.
Cinema, musica e arte contemporanea al servizio del turismo qualificato.

Tra gli eventi spicca il "Parco Acustico" progetto realizzato in collaborazione con il CNR Nicola Giordano di Messina, Università Milano-Bicocca e l'Accademia Teatro alla Scala di Milano.

Da ventisei anni  in luglio a Lipari  si  svolge il festival  “Un Mare di Cinema-premio Efesto D’oro”, organizzato dal  Centro Studi Eoliano, manifestazione  divisa in varie sezioni una delle quali è “Eolie in video”, dedicata ai cortometraggi.